A viso scoperto

Tu dici: «Cos’è accaduto ai miei peccati?» Gesù li ha inchiodati, una volta per sempre, sul legno della Sua croce. «E colui che mi accusava di questi peccati?» Gesù l’ha esposto allo scherno, trionfando sul lui sulla croce. «Qual è la mia situazione ora?» Ascolta queste parole: «E noi tutti, a viso scoperto, contemplando come in uno specchio la gloria del Signore, siamo trasformati nella sua stessa immagine…» (2 Corinzi 3:18)
Nascondersi lontano da Lui è inutile. Noi entriamo in relazione, a viso scoperto, con il Dio che può leggere nel nostro cuore le paure più segrete ed i pensieri più terribili! Adamo si sentì talmente umiliato dal suo peccato che andò a nascondersi. E da quel giorno lontano, anche noi tendiamo a nasconderci lontano dal Suo volto. Vogliamo nascondere le nostre debolezze, le nostre tentazioni, le nostre paure. Vogliamo anche nascondere il nostro amore!
Ascolta queste parole: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura» (Genesi 3:10) Questa è stata la nostra tragica storia. Ma tutto è cambiato! Ora possiamo stare a viso scoperto davanti a Lui. Egli ha scelto di amarci malgrado i nostri peccati, di rialzarci al di sopra della nostra disperazione. Il sangue di Gesù ha pagato il prezzo della nostra santità, della nostra purezza, un prezzo che noi saremmo stati incapaci di pagare in dieci milioni di anni.
Vieni dunque a Lui, lascia che Egli curi le tue ferite, che ti procuri un luogo sicuro in cui posare il capo. Vieni a Lui, e non lo rimpiangerai!

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