La sofferenza è il migliore degli insegnanti

L’insegnamento della sofferenza è quello di avvertirci che qualcosa non va nella nostra vita. Fai dunque attenzione! Davide dovette accettare una punizione durissima per aver infranto le leggi di Dio. Ascolta il grido del suo cuore: «Ho pianto, ho afflitto l’anima mia con il digiuno, ma ciò mi ha causato disonore. Ho indossato come vestito il cilicio, ma essi ridono di me.» (Salmo 69:10-11) Ma egli seppe anche trarre le lezioni dai suoi errori. Oltrepassò il tempo dell’obbrobrio e della umiliazione, ed imparò a non rifare gli stessi errori. Forse hai vissuto, nella tua vita di cristiano, delle epoche di sconfitte e di disubbidienza a Dio. Sappi che ne puoi uscire più forte, portare ancora frutto, e trarre delle lezioni dai tuoi sbandamenti.
I sintomi che accompagnano la sofferenza ti indicheranno sempre le cause dei tuoi errori. Se fai attenzione ai segnali indicatori, imparerai l’essenziale, e non perderai tempo. Ma se ignori i segnali che ti sono stati dati, o se li rifiuti pensando che non avranno conseguenze, rischi di compromettere la tua testimonianza, la tua missione, il senso della tua vita, del tuo futuro, il tuo destino.
C’è una lezione che devi trarre dalla tua sofferenza: devi rifiutare qualsiasi rancore. Le prove rendono alcuni uomini più forti, più pazienti, più umili, ma altri ne escono pieni di odio e di amarezza.
Che esempio per noi Davide! Egli disse: «Tutte queste cose mi sono successe perché io imparassi da Te!». Figlio di Dio, puoi dire di aver imparato da Lui di recente?

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