L’importanza della solitudine

Nessuno era occupato quanto Gesù. Tuttavia leggiamo: «Poi, la mattina, mentre era ancora notte, Gesù si alzò, uscì e se ne andò in un luogo deserto; e là pregava.» (Marco 1:35) Gesù comprendeva l’importanza di andare in disparte. E tu? Un giorno, Egli notò quanto i discepoli fossero stanchi, perché avevano utilizzato tutte le loro risorse per predicare, consigliare, sovvenire a mille bisogni della folla attorno a loro, arrivando anche a saltare i pasti. Ascolta queste parole: «”Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco”. Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare. Partirono dunque con la barca per andare in un luogo solitario in disparte.» (Marco 6:31-32)
Non l’avevano programmato, non era richiesto dalle circostanze, ma era assolutamente necessario. Il Maestro aveva deciso: “Adesso basta, ci fermiamo!” Davide ha detto: «Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli, mi guida lungo le acque calme.» (Salmi 23:2)
Nota queste parole: “Egli mi fa…” e “mi guida”. Egli è dunque obbligato ad imporcelo, visto che la maggior parte di noi non è capace a farlo di spontanea volontà, senza esservi forzato! Non è vero?
Se dai più di quanto tu possa sopportare, prima o poi farai bancarotta! Non permettere che questo accada… entra nella Sua presenza oggi e lascia che Egli ti fortifichi e rinnovi le tue forze!

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