Una buona coscienza ancorata alla Sua Parola

Paolo scrive a Timoteo in questi termini: «Ti affido questo incarico, Timoteo, figlio mio, in armonia con le profezie che sono state in precedenza fatte a tuo riguardo, perché tu combatta in virtù di esse la buona battaglia, conservando la fede e una buona coscienza; alla quale alcuni hanno
rinunciato, e così, hanno fatto naufragio quanto alla fede. Tra questi sono Imeneo e Alessandro …» (1 Timoteo 1:18-20)
Che cosa sappiamo di Imeneo e Alessandro? Non molto. Ma quello che Paolo dice di loro è
molto solenne: perché non sono riusciti a sviluppare, proteggere e a vivere in armonia con una
buona coscienza fermamente ancorata alla Parola di Dio, hanno rovinato la loro fede e fatto
naufragio spiritualmente parlando.
Questa è l’immagine che ci offre Paolo: una bella nave, piena di promesse, arenata su uno
scoglio e sbattuta dalle tempeste, solo perché ha perso la strada. Lasciarci guidare dalla nostra
coscienza vale solo se questa si basa sulla Parola di Dio e non se ne distoglie! Quando vogliamo
agire secondo il nostro volere e ci distraiamo dal cammino tracciato da Dio, abbiamo la tendenza
a giustificarci affermando: “Se la mia coscienza non me lo rimprovera, è perché è buono!”
Eppure, se la Parola di Dio ti dice che non è buono, nulla giustificherà il contrario, anche
se la coscienza non ti rimprovera! Perché la coscienza di ognuno deve seguire la linea di
condotta della Parola di Dio.
Se gli arbitri delle tue scelte e dei tuoi atteggiamenti sono i tuoi sentimenti e le tue
impressioni, finirai col lasciarti dominare dalla tentazione e la tua vita si concluderà con un
naufragio.
L’apostolo Giovanni ci fornisce un ottimo motivo per proteggere e sviluppare la nostra
coscienza: «Poiché se il nostro cuore ci condanna, Dio è più grande del nostro cuore e
conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci condanna, abbiamo fiducia
davanti a Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi
comandamenti e facciamo ciò che gli è gradito.» (1 Giovanni 3:20)

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