L’uva della benedizione

Mentre dieci delle spie mandate da Giosuè in Canaan, erano paralizzate dalla paura alla
vista dei giganti che popolavano il paese, solo due s’interessavano ai chicchi della benedizione.
Quei due furono i soli ad apprezzarne più tardi il sapore. Se ne vuoi approfittare anche tu, medita su queste due verità:
I grappoli d’uva non sono per quelli che si considerano spiritualmente maturi, ma
per quelli che hanno fame! A volte ci sentiamo sporchi e incapaci di avvicinarci a
Dio. Eppure Gesù ha detto: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma
i malati» (Matteo 9:12). Una donna dai trascorsi più che dubbi (la Samaritana) e un uomo d’affari disonesto (Matteo) furono trasformati entrambi da Gesù perché erano affamati dal Suo amore. Allo stesso momento i più religiosi, i più spirituali della città passavano a
fianco delle benedizioni offerte da Gesù. Puoi commettere molti errori, ma non annegherai se ti butti in acqua: annegherai se ci rimani troppo a lungo. Allora alzati, tendiGli la mano, perché è a portata di mano!
i grappoli d’uva non sono alla portata dei tuoi denti, ma a portata delle tue mani. Non ti sveglierai già maturo spiritualmente, un bel mattino! Qualcuno ha detto prima di te: “Ma se Dio vuole che io goda di buona salute, se vuole che io prosperi, lo può fare. È lui che siede al posto di controllo!” Ovviamente controlla l’universo intero e ne regge le leggi immutabili, ma non controlla le tue decisioni e sono queste che spesso creano le circostanze in cui ti trovi!
Allora smetti di affibbiare le tue sconfitte alla sovranità di Dio. Serviti dell’intelligenza che Egli ti ha dato per migliorare la tua situazione. Fai fruttare i talenti che ti ha concesso. Ubbidisci alla Sua Parola e scoprirai allora il tuo vero valore, quello che Dio vede in te. Gli acini della benedizione esistono, ma devi andare a raccoglierli!

Bible 1 an :
Bible 2 ans :

Partager :

Partager sur facebook
Facebook
Partager sur twitter
Twitter
Partager sur linkedin
LinkedIn
Partager sur email
Email