Assomigliare sempre più a Cristo (prima parte)

Assomigliare sempre di più a Cristo non significa perdere la propria identità e diventare un clone senza cervello. Dio ha creato le caratteristiche che fanno di te un essere unico: sicuro che non le vuole distruggere adesso. Assomigliare a Cristo è trasformare il tuo carattere, non la tua personalità. Paolo ha scritto: «Abituati a vivere in modo radicalmente diverso, a seguire uno stile di vita modellato da Dio stesso, accetta di essere rinnovato completamente a partire dall’interno al punto che il tuo comportamento cambi agli occhi di tutti, man mano che Dio riproduce il Suo carattere in te.» (Parafrasi di Efesini 4:22-24) Ogni volta che dimentichiamo che il nostro carattere, e non il nostro piccolo confort, è la priorità assoluta di Dio per la nostra vita, ci sentiamo frustrati al punto da chiederci:
“Perché mi succede questo? Proprio a me? Perché Dio non fa niente per me?” Avere la vita in abbondanza non significa “assenza di avversità”, quanto piuttosto “crescita nell’avversità”. Man mano che lo Spirito del Signore agisce in noi, diventiamo sempre di più come Lui.
Mi dirai: “Ok, ma come succede questo nella vita pratica?” Grazie alle nostre scelte, scegliamo di fare il bene e chiediamo allora allo Spirito di Dio di darci il potere, l’amore, la fede e la saggezza di farlo. Dato che il suo Spirito vive in noi, queste cose sono disponibili e le dobbiamo solo chiedere. Ma se gliele chiedi e Dio ti indica un cammino particolare da seguire, Gli devi ubbidire. Quando Giosuè si ritrovò davanti al Giordano in piena, le acque si ritirarono solo dopo che ebbe fatto il primo passo, il passo della fede. L’ubbidienza toglie il lucchetto alla potenza di Dio! Dio aspetta di vederti agire secondo le Sue istruzioni. Non puoi aspettare di sentirti capace o convinto, devi andare avanti nella tua debolezza, fare quello che devi alla faccia dei tuoi timori.
È così che si coopera con lo Spirito Santo ed ecco come un carattere simile a Cristo può svilupparsi in noi.

Bible 1 an :
Bible 2 ans :

Partager :

Partager sur facebook
Facebook
Partager sur twitter
Twitter
Partager sur linkedin
LinkedIn
Partager sur email
Email