Di che ti lamenti?

Le tue parole sono la fotografia dei tuoi pensieri. Non appena le pronunci, dai loro del potere. Allo stesso momento crei un clima che incide su tutto quello che ti circonda.
Alcuni fra noi si vietano di approfittare della vita perché sono cresciuti con una “predisposizione ai pesi”, piuttosto che con una “predisposizione alle benedizioni”. Diciamo cose tipo “nessuno mi capisce; le persone mi chiedono troppo; nessuno mi apprezza.” Davide ha detto: «gemo, medito, e il mio spirito è abbattuto» ed è ancora così ai giorni nostri!
Ma, in effetti, chi ha stabilito il tuo impiego del tempo?
La stima che hai di te viene dal fatto che “porti il mondo sulle spalle”? C’è una vocina che nella testa sta dicendo: “Se non fai tutto perfetto, in orario, sarai un fallito, nessuno vorrà più saperne di te, né ti amerà né ti rispetterà”? Stai attento, è la voce dell’orgoglio! Anche se assomiglia a umiltà e sacrificio … è orgoglio!
Cosa conta davvero nella tua vita? Se tu avessi solo un anno da vivere ancora, risponderesti in fretta, vero? Ci sono tre cose che cambierebbero immediatamente:
Daresti molta più importanza a quello che hai, piuttosto che a quello che vorresti avere.
Non avresti così tanta fretta.
Il fatto di aver ragione e di essere “perfetto” non sarebbe più così importante per te.
Così, al posto di lamentarti e di buttarti giù, conta le benedizioni che hai avute e guarda cos’è davvero importante. Stai tranquillo che c’è un buon centinaio di persone al cimitero del tuo quartiere che, stanne certo, cambierebbe volentieri la sua posizione con la tua, se lo potessero fare! La vita stessa è un dono di Dio! Prenditi il tempo necessario per ringraziarlo di questo!

Bible 1 an :
Bible 2 ans :

Partager :

Partager sur facebook
Facebook
Partager sur twitter
Twitter
Partager sur linkedin
LinkedIn
Partager sur email
Email