Assumi l’atteggiamento degli agricoltori (seconda parte)

Quello che vuoi raccogliere deve corrispondere a quello che semini. Perché questo? Perché i semi si riproducono secondo la loro specie, in bene o in male. «Non vi ingannate; non ci si può beffare di Dio; perché quello che l’uomo avrà seminato, quello pure mieterà.» (Galati 6:7) Non raccoglierai sempre nel posto stesso in cui hai seminato, a volte dovrai aspettare a lungo prima di raccogliere, ma stanne certo: raccoglierai sempre quello che hai seminato! Alcuni vogliono piantare delle erbacce sperando che producano rose! Abbiamo tendenza a giudicare in fretta gli altri, pur implorando il perdono di Dio per i nostri errori e la Sua pazienza verso i nostri errori.
Gli agricoltori non piantano dei semi di mais sperando di raccogliere patate. A volte ci sentiamo scoraggiati perché Dio non sembra benedirci con un raccolto abbondante, quando non ci siamo neanche degnati di seminare i buoni semi per cominciare!
Un ultimo punto riguardo al principio della semina e del raccolto: non raccogliamo solo quello che abbiamo seminato, ma molto oltre a quello che abbiamo seminato. «Colui che fornisce al seminatore la semenza e il pane da mangiare, fornirà e moltiplicherà la semenza vostra – e non per metterlo via – e accrescerà i frutti della vostra giustizia. Così, arricchiti in ogni cosa, potrete esercitare una larga generosità, la quale produrrà rendimento di grazie a Dio per mezzo di noi.» (2 Corinzi 9:10-11)
Molti vivono applicando il principio seguente: “Acquisisci il più ricchezze possibile, accumula tutto quello che hai potuto guadagnare, poi custodisci gelosamente le tue ricchezze.” Ma perché adottare un tale modo di vivere quando Dio vuole offrirti molto di più e le Sue promesse sono garantite dalla Sua Parola?

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