Finora, tutto ok! (prima parte)

Fai molti sforzi per assomigliare di più a Gesù, pur avendo l’impressione di pedalare a vuoto? Crescere in maturità spirituale non è facile. È il motivo per cui Paolo c’incoraggia così: «Non ci scoraggiamo di fare il bene; perché, se non ci stanchiamo, mieteremo a suo tempo.» (Galati 6:9) Non ci rendiamo veramente conto d’invecchiare fisicamente finché non incappiamo in una vecchia foto di noi, e all’improvviso la realtà del cambiamento ci salta agli occhi. Succede lo stesso con la nostra “crescita” spirituale: è difficile giudicare la nostra evoluzione interiore a meno di ritornare alla situazione in cui ci trovavamo il giorno in cui Gesù è entrato nella nostra vita e l’ha rimestata da cima a fondo. «Siamo trasformati nella sua stessa immagine di gloria in gloria…» Ma ogni crescita esige qualche dolore!
Un operaio che lavorava nel cantiere di una torre in costruzione, scivolò dall’impalcatura, dal quarantesimo piano e cadde nel vuoto. Mentre passava davanti al ventesimo piano, un altro operaio gli chiese: “Come va?” Al che rispose “Finora, tutto ok!”
Però, non dimenticare che stai seguendo un cammino spirituale, che progredisci poco a poco su questa strada e che il nemico farà di tutto per farti sentire quanto questo è lento e quanto sei lontano dal traguardo! Ma non lo ascoltare! Gesù ha detto: «…non c’è verità in lui.» (Giovanni 8:44) Se ti scoraggi e ti fermi, satana conquista una vittoria. Paolo ha scritto: «… facendo prigioniero ogni pensiero fino a renderlo ubbidiente a Cristo.» (leggi 2 Corinzi 10:5)
Allora, impara a superare le tue emozioni e a cercare in fondo a te stesso la presenza dello Spirito di Dio. E dai prova di coraggio. Anche se non te ne rendi conto, cresci in maturità e assomigli un po’ di più a Cristo ogni giorno. Non pensare neppure di poter gettare la spugna!

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