La vera generosità (prima parte)

Paolo ha raccomandato ai Corinzi di dar prova di grande generosità, dando loro l’esempio dei credenti della Macedonia. «Ora, fratelli, vogliamo farvi conoscere la grazia che Dio ha concessa alle chiese di Macedonia, perché nelle molte tribolazioni con cui sono state provate, la loro gioia incontenibile e la loro estrema povertà hanno sovrabbondato nelle ricchezze della loro generosità. Infatti, io ne rendo testimonianza, hanno dato volentieri, secondo i loro mezzi, anzi, oltre i loro mezzi, chiedendoci con molta insistenza il favore di partecipare alla sovvenzione destinata ai santi. E non soltanto hanno contribuito come noi speravamo, ma prima hanno dato se stessi al Signore e poi a noi, per la volontà di Dio.» (2 Corinzi 8:1-5) Nota questi due dettagli:
1 – Avevano consacrato la loro vita a Dio senza nessuna riserva.
2- Avevano compreso che tutto quello che possedevano veniva da Dio e dipendeva dalla Sua grazia.
Paolo ha spiegato di aver scoperto che i credenti della Macedonia si erano dati anima e corpo a Cristo proprio attraverso il loro desiderio di esprimere la loro generosità: lo avevano supplicato di permettere loro di dare sempre di più! Ti ricordi di un’occasione in cui, seduto sui banchi della tua chiesa, ti sei messo a trepidare dall’impazienza prima che passasse davanti a te il cestino delle offerte?
La vera generosità non è dare perché il tuo pastore ti sta supplicando, neppure perché vuoi mercanteggiare con Dio! La vera generosità è l’espressione del troppo-pieno di grazia e di bontà divina nella tua vita!
“Ma siccome abbondate in ogni cosa, in fede, in parola, in conoscenza, in ogni zelo e nell’amore che avete per noi, vedete di abbondare anche in quest’opera di grazia.”

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