Non perdere la tua pace interiore!

Perdiamo la pace interiore per quattro motivi principali.
Tentiamo di cambiare la personalità di quelli che ci circondano. Ti rendi conto, man mano che cresci in saggezza, di essere incapace di cambiare gli altri. Solo Dio lo può fare. E lo potrà fare solo se decidi di non ostacolarlo e di amare gli altri così come sono. Questo non vuol dire che devi essere d’accordo con tutto ciò che fanno. Ti impegni solamente ad amarli senza avanzare nessuna pretesa, nessuna condizione, a pregare che Dio li benedica secondo le Sue promesse e a lasciarLo agire come gli sembrerà più opportuno. Se soffri di così tanto stress, non è per caso che tu stai provando a cambiare una situazione che non ti compete?
Cerchiamo di provocare certi eventi, quando non è il momento. «Per tutto c’è il suo tempo, c’è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo» (Ecclesiaste 3:1). Se hai cresciuto dei figli, saprai che l’impazienza è il loro difetto maggiore. Sono incapaci di aspettare. Dio vuole che cresciamo e abbandoniamo il nostro modo di agire infantile, così sceglie di farci aspettare perché impariamo a fidarci di Lui mentre cresciamo in maturità.
Ci sentiamo frustrati perché non progrediamo abbastanza in fretta. Rischiamo di rallentare la nostre crescita spirituale se la trascuriamo, ma alla fine della fiera «siamo trasformati nella sua stessa immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione del Signore, che è lo Spirito.» (2 Corinzi 3:18). Scegli di goderti la vita lasciando Dio gestire i tuoi problemi, perché quaggiù ne avremo sempre altri da affrontare!
Cediamo ai sovraccarichi, perché vogliamo sempre fare di più. Svolgiamo i compiti che, secondo noi, corrispondono alla volontà di Dio, senza mai esserci preoccupati di chiederGli che cosa voleva davvero, quando lo voleva e in che modo voleva vederci agire. E veniamo schiacciati dai macigni che vogliamo portare. Qual è la soluzione? «A colui che è fermo nei suoi sentimenti tu conservi la pace, la pace, perché in te confida.»

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