Il momento in cui hai proprio bisogno di un miracolo!

Se rileggi 2 Re 4, trovi la storia della moglie di un profeta che si trova all’improvviso vedova e costretta a vendere i suoi figli come schiavi per poter pagare i debiti di famiglia. Disperata, si rivolge a Eliseo che le risponde offrendole un rimedio miracoloso! Inizia a chiederle «Dimmi, che cosa hai in casa?» (2 Re 4:2)
E la tipica risposta di un uomo di Dio: inizia col chiedere che cosa hai già a portata di mano prima di proporti di aiutarti a metterlo in risalto! Davide aveva una fionda, Mosè un bastone da pastore, e questa vedova un vasetto d’olio. Perché si verifichi un miracolo, sii pronto ad affidare prima a Dio quello che possiedi.
La domanda che ti devi fare oggi è la seguente: “Che cosa ho tra le mani?”
Quella donna accettò di ubbidire all’ordine del profeta, anche se non ne comprendeva il motivo. In effetti, non aveva più nulla da perdere. Allo stesso modo, non scoprirai che Dio può provvedere ai tuoi bisogni fino al giorno in cui non ti rimarrà più nulla, tranne la presenza divina! Solo allora sarai pronto a fare cose che non avresti mai immaginato di fare prima. Essa era piena di debiti, eppure quando Eliseo le chiese di farsi dare in prestito dai vicini dei vasi, non esitò. Non provare mai ad indovinare come Dio farà per tirarti fuori dai guai! Se Egli ti comanda di fare qualcosa, non tergiversare, non sollevare obiezioni, non analizzare nulla, ubbidisci semplicemente! Quando si verificò il miracolo, essa ritornò per ringraziare Dio per la Sua generosità. Non dimenticare neanche tu di ringraziarLo per la Sua bontà, perché il compimento del prossimo miracolo nella tua vita dipende dal dinamismo nel lodarLo per il compimento del precedente! Qualunque siano le difficoltà che dovrai affrontare oggi, avvicinati a Lui con piena fiducia perché è Lui è l’unico in grado di rispondere a ognuno dei tuoi bisogni.

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