Le tre tappe della crescita spirituale (prima parte)

La crescita spirituale avviene in tre tappe. La prima è l’infanzia. Il termine greco “figlioletti” si riferisce a bambini in tenera età che sono particolarmente dotati per vacillare e cadere! Finché non imparano a camminare, hanno bisogno di qualcuno che rialzarli, asciugare le lacrime, medicare le ginocchia sbucciate, e rassicurarli dicendo loro che cadere non significa che non cammineranno mai o che non fanno più parte della famiglia. La prima cosa che un bebè spirituale deve comprendere è che non deve confondere la sua crescita spirituale con la sua posizione di figlio di Dio. Soprattutto non li mescolare! Riporre la propria fiducia in Cristo, credere che Egli ha compiuto tutto per noi alla croce è il solo modo per avvicinarci a Dio. A partire dal momento in cui diventiamo figli Suoi una volta per tutte, completamente accettati nella Sua famiglie e certi di essere salvati. Ecco come Egli ci considera da quel momento e per l’eternità. Se dimentichi questo, passerai da una difficoltà all’altra perché ogni volta che commetterai un peccato, il diavolo ti inciterà a dubitare della tua salvezza. Il perdono che ricevi il giorno della tua nuova nascita è un atto giuridico da parte di Dio, che fa di te un membro della Sua famiglia a pieno titolo. Ma il perdono che ricevi ogni giorno è competenza di una relazione quotidiana con Lui.
Supponi di digitare numeri errati sulla calcolatrice. Cosa devi fare per correggere l’errore? Premere il tasto C che ti consente di cancellare e di ricominciare. È quello che il sangue di Cristo ha compiuto in te il giorno della tua nuova nascita. Invece il pentimento ti permette di superare il peccato facendo intervenire il perdono di Dio perché il torrente della Sua grazia continui a scorrere nella tua vita. E quando la grazia scorre, la crescita spirituale continua.
In quanto ai peccati, non dimentichiamo di confessarli a Dio senza tardare troppo, perché la lavagna non diventi troppo pesante!

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