Le tre tappe della crescita spirituale (seconda parte)

La seconda tappa della crescita spirituale è l’adolescenza. Giovanni ha scritto «Giovani vi ho scritto perché siete forti e la parola di Dio dimore in voi, e avete vinto il maligno.» (1 Giovanni 2:14)
Ma, se hai avuto dei figli, sai che il passaggio dall’adolescenza all’età adulta è spesso un periodo difficile e tormentato! Gli adolescenti si elevano spesso contro i loro genitori e contro ogni forma di autorità, perché per loro l’importante è smettere di dipendere da qualcuno e diventare finalmente indipendenti. In loro si oppongono spesso sentimenti contraddittori: da un lato hanno sete di libertà, dall’altro non sanno ancora volare con le proprie ali e questo specialmente se i loro genitori continuano a pagare le varie fatture.
Protestano se gli si chiede di rientrare a casa al massimo a mezzanotte, soprattutto se i loro amici non sottostanno alle stesse regole. Destano implorare ai genitori il permesso per andare al cinema, a una festa, a un raduno, di adoperare l’auto di famiglia. Si irrigidiscono all’idea di ascoltare il parere dei loro genitori in merito al modo di vestire. Quello che odiano di più è sentirsi dire: “Finché vivrai in casa mia rispetterai le mie regole. Quando sarai a casa tua, farai come vorrai tu.” Un adolescente spirituale, in realtà, s’immagina sempre di saperne di più di quanto ne sappia veramente. Ecco perché ha bisogno di consigli, di sostegno e della disciplina di cristiani più maturi di lui per imparare a evitare di cadere nei tranelli del nemico. Ha bisogno di istruzione e di formazione nella Parola di Dio per essere forte e pronto a combattere in ogni momento. Deve anche beneficiare di occasione per servire, per scoprire e per sviluppare i suoi talenti, pur acquisendo ancora esperienza. Allora, come saprai se sei passato dall’adolescenza spirituale all’età adulta? Giovanni ci dà la risposta: «siete forti e la parola di Dio dimore in voi, e avete vinto il maligno.»

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