Stai lavando le reti anche tu?

Perché mai quei pescatori stavano lavando le loro reti, dato che non erano servite la notte prima per prendere pesci? Perché avevano abbandonato gli sforzi per un problema che credevano irrisolvibile! Stavano appendendo “le reti al chiodo”! “Abbiamo lavorato tutta la notte senza prendere nulla” dice Simone. Provi anche tu la stessa disperazione, talvolta? Le loro speranze erano svanite, credevano che da lì in poi sarebbe sempre stato così. Erano sconfitti, abbattuti, esausti. È allora che apparve Gesù! Si avvicinò al luogo dove si trovavano, con una soluzione. Prima chiese loro in prestito una delle barche per predicare alle folle che lo accompagnavano e per guarire la moltitudine. Figlio di Dio, devi abbandonare tutto nelle Sue mani: quello che hai, quello che sei, incluso il tuo futuro e lascia che Egli ti utilizzi per il compimento finale del Suo piano. Poi, disse loro una parola che solo la fede era in grado di comprendere: «Prendi il largo e gettate le reti per pescare.» Comprendi questo? Egli deve aspettare che tu abbia esaurito le forze e le idee, prima di poterlo ascoltare. Anche se i Suoi ordini ti sembrano incomprensibili, allora potrai accettarli senza rimetterli in questione! Oggi sei scoraggiato dal tuo lavoro, dal tuo ministero, dalla tua famiglia, dalla tua salute? Non è tutto finito: Dio ti può ancora benedire. Nulla è finito finché Lui non lo ha deciso! Se può far cadere le mura di Gerico, abbattere Golia, chiudere la bocca ai leoni o riempire le reti di pesci dei discepoli scoraggiati, il tuo problema non è mai troppo grande per Lui.

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